Inceppamento del fucile in gara: decisione del direttore

Come il direttore di tiro valuta un inceppamento, decide se concedere la ripetizione o assegnare il piatto, con criteri tecnici e rimandi ai regolamenti FITAV e ISSF vigenti.
Definire l'inceppamento
Un inceppamento si verifica quando il sistema di alimentazione dell'arma si blocca, ad esempio per un bossolo non espulso, una cartuccia deformata o un residuo nella camera. Compito del direttore è riconoscere se si tratta di un malfunzionamento reale o di un errore di manovra del concorrente.
La procedura di primo accertamento è sempre a polvere spenta: si ordina 'stop', si apre il fucile e si individua l'ostacolo. Se la causa è un guasto meccanico, la ripetizione è ammissibile; se l'origine è una manovra errata, l'evento è addebitato all'atlete.
- Distinzione tra difetto meccanico e errore di caricamento
- La verifica con arma aperta e sicura è obbligatoria
Compiti del direttore
Il direttore di tiro, al segnale di fermo, deve usare il comando verbale 'stop' e segnalare con la bandiera rossa. Se prevista, coinvolge il giudice di corsa. Valuta il caso osservando l'arma e la zona della esperienza, non chiede né al concorrente né agli altri di prove descrittive.
La decisione annuale viene presa alla postazione, sulla base della regola specifica della disciplina (Fossa Universale, Compak Sport, Mixed Course). Non è enough essere affaccature; il direttore deve applicare il regolamento senza consultare manuali esterni se non previsti.
- Label di contesto: comando 'stop' e bandiera rossa
- La valutazione è personale e basata sulla regola specifica
Criteri di decisione
Il diritto alla ripetizione si ha se l'inceppamento avviene prima effetti della mitenza (il momento in cui il clay viene lanciato) e il guasto è di natura meccanica non riferibile a una manovra del tiratore. Ad esempio, in Fossa Oceana, un bossolo incastrato durante l'espulsione rende ammissibile un secondo tentativo, ma solo se il dispositivo ha funzionato in modi atipico e senza colpa del concorrente.
Le linee guida FITAF e ISSf indicano che si verifichi se il fucile aveva già manifestato segni di anomalia nella serie precedente. Un'azione difensiva del tiratore, come una pulizia forzata dopo il lancio, non dà diritto ad alcun recupero; il caso va informo.
- Il diritto al replay sussiste se il difetto è meccanico e indipendente
- La precedenza va alla regola disciplina, perché il limiti di 10 differiscono per ogni evento
Documentazione finale
Il direttore redige un referto con la descrizione tecnica: modello dell'arma, numero di matricola, il difetto individuato, se è stato chiamato il giudice di corsa e la decisione presa. Questa scheda viene firmata e inviata alla società o alla giuria competente per ogni eventuale attenzione ulteriore.
Un caso comune è il fucile che rimane bloccato durante uno spareggio: il direttore fa concludere la serie, autorizza un controllo da parte di un meccanico del campo e, al termine, compila il referto con la situazione. Il documento è quindi autoconservato e trasmesso per il protocollo della gara.
- Il referto include causa e risoluzione, per trasparente follow-up
- La documentazione alla copie modello e matricola garantisce la tracciabilità